
Hai presente quei giorni in cui ti metti di buona volontà per “creare qualcosa” ma… niente?
Le idee si sono nascoste chissà dove. Così le cerchi prima in testa, poi nel frigo, poi su Instagram e di nuovo nel frigo. Oppure, al contrario, si affollano sgomitando. Tutte lì a chiedere attenzione e tu salti da una all’altra, senza riuscire ad afferrarne nessuna.
E il tuo marketing si arena.
Quando succede, è il momento di spostare l’angolazione.
Di riattivare il flusso creativo aggirando l’ostacolo.
In questo articolo ti racconto quattro tecniche di brainstorming che uso per sbloccare la mente anche quando sembra… vuota. Sono strumenti pratici che tolgono pressione, attivano connessioni inaspettate e ti aiutano ad avere un marketing più creativo, con meno sforzo.
Puoi usarle per trovare spunti per newsletter, blog e social post.
Per trovare l’idea giusta per un lead magnet o un lancio.
O, semplicemente, riaccendere la fiamma dentro di te.
Brainwriting: scrivere senza pensare (troppo)
Cos’è. Una variante silenziosa e solitaria del brainstorming. Niente team di lavoro, post-it colorati, lavagne scarabocchiate. Solo tu, un foglio – di carta o di pixel – e un obiettivo: svuotare la testa riversando in parole tutto ciò che emerge, anche se sembra insensato.
Come funziona. Scegli un tema o una domanda da cui partire. Imposta un timer a 5-10 minuti (non di più) e appena parte, inizia a scrivere. Anche se la prima frase è “non so cosa dire”. L’unica regola è fluire, senza rileggere o cancellare o tornarci su.
Come ti aiuta. Il brainwriting funziona perché spegne il critico interiore, facendo spazio all’intuito. Molto spesso, le buone idee vengono scartate ancora prima di esprimersi perché qualcosa ci frena: la paura del giudizio degli altri, quella di sbagliare o di non essere abbastanza originali. In più, scrivere senza freno è un ottimo modo per dipanare i pensieri ingarbugliati.
Usalo per:
- Generare titoli per i blog post e oggetti email.
- Trovare spunti per lo storytelling.
- Iniziare a scrivere quando sei in blocco.
- Lasciar emergere il tuo tono di voce autentico.
Mappa radiale: una rete di idee
Cos’è. Una tecnica di brainstorming grafico, che parte da un concetto per sviluppare associazioni a cascata. Perfetta quando hai un’idea vaga con molte traiettorie possibili, o quando vuoi creare contenuti con una progressione logica o tematica.
Come funziona. Scrivi il concetto di partenza al centro di un foglio. Poi inizia a creare ramificazioni: ogni ramo è una nuova parola collegata ad esso, che a sua volta può aprire sottotemi. Lascia che le connessioni si estendano senza cercare di “farle incastrare”. Non è magia ma… accade da sé.
Come ti aiuta. La mappa radiale stimola un pensiero fluido e laterale. Apre lo sguardo su concetti che di solito non catturerebbero la nostra attenzione, spingendoci a fondo ma anche invitandoci a muoverci più in là. Fa emergere relazioni inaspettate, visualizzando la rete delle connessioni.
Usala per:
- Sviluppare idee per rubriche, podcast o serie tematiche.
- Dare coerenza alla tua strategia di contenuti.
- Trovare il filo rosso tra idee sparse.
- Progettare lead magnet o sequenze di nurturing di valore.
SCAMPER: reinventare, con struttura
Cos’è. Una tecnica creativa che aiuta a generare nuove idee… partendo da qualcosa che esiste già. SCAMPER è un acronimo: Sostituisci, Combina, Adatta, Modifica, Pensa a un altro uso, Elimina, Riorganizza. Ogni verbo è uno spunto per farsi domande nuove. In pratica, il coltellino svizzero del brainstorming strutturato.
Come funziona. Scegli un elemento del tuo ecosistema di marketing o del tuo business – ad esempio un freebie, una sales page, un funnel, un servizio che non funziona come vorresti. Poi osservarlo da ogni angolazione lasciandoti guidare dall’acronimo. Ad esempio:
- E se sostituissi la struttura di questa consulenza? Come potrebbe essere?
- E se combinassi questo servizio con X? Cosa potrebbe diventare?
- E se riorganizzassi questa guida in PDF trasformandola in un corso via email?
- E così via.
Come ti aiuta. Questa è una delle mie tecniche di brainstorming (e dintorni) preferite perché ti permette di reinventare ciò che hai creato, con creatività e intenzione. Ti guida con precisione a osservare da altre angolazioni ciò che conosci già molto bene – e questo offre spunti inaspettati, freschi e profondamente tuoi.
Usala per:
- Fare repurposing dei tuoi contenuti evergreen in modo ispirato.
- Rinnovare la tua offerta, creando nuovi servizi o migliorando ciò che hai.
- Accompagnare i clienti nel loro percorso offrendo un’esperienza unica.
- Migliorare contenuti esistenti: lead magnet, rubriche, landing page, …
- Diversificare i formati di contenuto per raggiungere un pubblico più ampio.
Reverse brainstorming: sbloccarsi, con ironia
Cos’è. Una tecnica di brainstorming seria… ma controintuitiva. Anziché concentrarsi sulle soluzioni, si parte dai problemi – o meglio, da come crearli – con un approccio provocatorio: come potrei rovinare tutto?
Come funziona. Scegli un’azione di marketing, un progetto o un’idea che ti blocca. Può essere il tuo flusso di onboarding, una nuova offerta, la sequenza di benvenuto, … Prendi un foglio e scrivi tutto quello che ti viene in mente per confezionare un piccolo disastro annunciato:
- Come potrei renderlo più banale?
- Cosa farei se volessi sabotarmi?
- Come posso complicare il processo?
- Cosa farebbe fuggire il mio cliente ideale?
- Quali errori posso commettere?
Come ti aiuta. Questa tecnica azzera l’ansia da prestazione, aprendo la strada a nuove idee passando dal sentiero del paradosso. Ti libera dalla paura di sbagliare, trasformando le paure e gli ostacoli in materiale creativo. E lì, davanti allo scenario peggiore possibile, si accendono intuizioni brillanti.
Usalo per:
- Cambiare prospettiva quando “ci hai già pensato mille volte”.
- Progettare workshop, percorsi di gruppo, eventi in presenza coinvolgenti.
- Superare un blocco strategico con leggerezza.
- Rinnovare prodotti, servizi o flussi di lavoro.
Le idee non mancano, se sai invitarle
Il blocco creativo non è sempre un muro. A volte è un groviglio, un rumore di fondo, un cumulo di aspettative o pressioni che toglie spazio all’immaginazione.
Le tecniche di brainstorming aiutano a riaprire il flusso senza forzarlo, invitando la mente ad andare oltre il già sentito e lontana dal giudizio. E a ricordarsi che anche nei giorni di calma piatta, sotto la confusione, c’è un tesoro nascosto.
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Content & Funnel strategist per coach, consulenti e creativi. Credo in un marketing etico e umano, detesto i tecnicismi inutili e le parole a casaccio. Amo lavorare con persone che mettono nel proprio business passione, tecnica, cuore e cura.
