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Cosa mettere nella home di un sito business? Tutto, poco, praticamente niente?
La domanda sembra banale ma non lo è.

Perché una home page, per essere efficace, non deve fare una sola cosa ma quattro:

  1. Comunicare l’identità, la missione e la personalità del brand.
  2. Rispondere alle prime due domande delle persone: che cosa posso trovare qui? Può fare per me?
  3. Fare da bussola per la navigazione nel sito: dove si può andare da qui?
  4. Invogliare le persone a restare per conoscere meglio il tuo business e i tuoi servizi.

Come una buona padrona di casa, una pagina home accoglie gli ospiti e li mette a proprio agio. Crea empatia e semina fiducia, per far muovere i primi passi nella relazione tra il tuo brand e i clienti ideali.

È una bella responsabilità che fa sorgere molti dubbi: cosa scrivere, cosa non scrivere? Come organizzare le informazioni? A cosa dare la priorità per non soffocare le persone appena arrivate?

 

 

Tre regole d’oro per la tua home page

Sui siti di aziende, freelance e brand, la home page è spesso tra la pagine più visitate. Però è anche tra quelle che ottengono meno traffico dai motori di ricerca. Com’è possibile?

Quello che succede, nella stragrande maggioranza dei casi, è questo:

  1. Le persone arrivano tramite ricerche informative che le portano sul blog o su un’altra pagina interna.
  2. Dopo aver letto, ecco un pensiero: Interessante, vorrei saperne di più. A proposito, dove sono finito?
  3. E a quel punto scatta il clic sulla home.

È un gesto che compiamo con fiducia, perché ci aspettiamo che quella pagina contenga le risposte.
Ci aspettiamo di poter capire chi c’è dietro alle pagine virtuali, cosa fa o può fare per noi e perché.

Ecco perché la prima regola è la semplicità – in termini di struttura e densità delle informazioni. Lasciare che la creatività abbia il sopravvento sulla funzionalità e la chiarezza è un errore. Equivale a tradire le aspettative del pubblico, che si sente disorientato e quindi – spesso – fugge a gambe levate.

… ma come semplicità? E allora come dimostro che non sono come gli altri?

Con la regola due: personalità.

Semplicità e banalità non sono sinonimi. Anche uno spazio ordinato in modo logico può comunicare sensazioni diverse a seconda di come viene arredato. Qui entrano in gioco gli elementi dell’identità visiva del brand, l’identità verbale con il tono di voce ma anche le scelte di design e struttura.

Nella home di un sito ci sono cose che non possono mancare (lo vediamo tra poco) ma come combinare gli ingredienti dipende da te. E il modo in cui decidi di sfruttare questi spazi di libertà può raccontare molto di te, del tuo approccio, dei valori che ti guidano nel business.

Infine, non dimenticare la regola tre: selezione.

Lo abbiamo detto prima: la home deve aiutare i clienti ideali a orientarsi nel tuo spazio digitale. Se cedi alla tentazione di mettere tutto in evidenza, otterrai l’effetto contrario: niente potrà risaltare davvero, e tu avrai sprecato la tua occasione di fare una buona impressione.

Come scegliere cosa mettere nella home di un sito e cosa no? Parti da queste domande:

  • Quanto è probabile che una persona voglia accedere rapidamente a questa pagina?
  • Visitando questo link, il cliente ideale troverà informazioni rilevanti per sé?
  • Se il cliente ideale mi concedesse solo il tempo di un’altra pagina, quale vorrei che visitasse?

Considera sempre il valore relativo per l’utente e per il tuo funnel di vendita. Semplificare ti permette di offrire ai tuoi ospiti un’esperienza più piacevole, trasmette credibilità e un senso di ordine che genera fiducia. Nel dubbio, meglio un link in meno che uno di troppo.

 

 

Gli elementi essenziali di una home page efficace

Ora che sai come impostare la progettazione, vediamo gli ingredienti che non possono mancare nella home del sito della tua attività e perché sono così importanti.

 

PROPOSTA DI VALORE

Quando un potenziale cliente visita un sito business, le prime fatidiche domande sono sempre le stesse.

  • Chi sei e cosa potresti fare per me?
  • Cosa mi offri di unico e diverso dagli altri?
  • Perché dovrei scegliere te o i tuoi prodotti?

Sii gentile e rispondi subito.
A nessuno piace leggere per ore prima di capire di essere nel posto giusto (o sbagliato).

La tua proposta di valore può essere condensata nel tuo payoff, magari unita al logo nel menu del sito. Però c’è un altro posto dove dovrebbe brillare forte e chiara: nella hero section della home – ovvero la sezione più in alto, quella che si vede senza dover scorrere la pagina o fare altro.

 

FOTOGRAFIE

Se sei freelance e vuoi essere preso sul serio nel digitale, devi metterci la faccia. Spesso i piccoli business si lamentano perché i clienti li percepiscono più come forza lavoro che come partner strategici. Presentandoti di persona farai subito capire a chi visita il tuo sito che oltre lo schermo c’è un professionista in carne e ossa.

 

PRESENTAZIONI

“OK, i tuoi servizi mi interessano ma… chi sei?”

Se, una volta raggiunto il footer, l’utente ha ancora questo dubbio… beh, non ci siamo. Crea una breve presentazione che lo inviti ad approfondire sulla pagina About. Oltre a fare il tuo dovere di padrone di casa, avrai l’occasione di far emergere da subito la tua personalità – e creare maggior empatia.

 

SERVIZI IN EVIDENZA

Il tuo sito web e il tuo e-commerce sono nati per aiutarti a vendere.

Anche questa sembra una banalità… ma non sai servizi nella home page per dare più spazio alle presentazioni personali, al blog o altro. Non fare lo stesso errore. Mostra subito al cliente i modi in cui potete lavorare insieme – e se offri molti servizi, fai una selezione per dare più risalto a quelli che vuoi vendere di più.

Evita anche lungaggini sui dettagli del servizio.
Per catturare l’attenzione, meglio evidenziare il valore aggiunto della tua offerta.

 

CALL-TO-ACTION

Attirare traffico online non è tutto. Affinché il tuo sito diventi davvero un alleato strategico del tuo business, ti servono le conversioni. Ovvero: che le visite al sito si trasformino in vendite, richieste di
preventivo o iscrizioni alla mailing list.

Se vendi servizi, è difficile che un utente alla sua prima visita si trasformi subito in un cliente. Prima di farlo, ha sicuramente bisogno di conoscerti meglio e capire se sei la persona giusta con cui
lavorare. Le azioni di lead generation ti aiutano ad acquisire i contatti di queste persone per coltivare una relazione di fiducia nel tempo.

Quindi: assicurati che nella home del tuo sito ci sia un qualche canale di conversione come

  • L’iscrizione alla newsletter
  • L’invito a una demo di prodotto
  • La possibilità di una call conoscitiva

 

TESTIMONIAL O RECENSIONI

Per i potenziali clienti, le testimonianze di chi già lavorato con te valgono oro.

La sezione recensioni nella home di un sito fornisce una riprova sociale della tua competenza ed esperienza. Equivale a dire: non me la sto cantando da solo, guarda tu stesso. Naturalmente funziona solo se si tratta di testimonianze autentiche. Quelle finte o gonfiate si riconoscono a occhio.

 

Qualcos’altro?

A seconda dei casi, nella home di un sito potrebbero esserci anche, ad esempio:

  • Una sezione con gli ultimi articoli del business blog
  • Menzioni di premi, riconoscimenti e certificazioni
  • Un video di presentazione
  • Richiami e call-to-action per eventi o promozioni a tempo.

Non esiste una formula adatta a tutti. Il mio consiglio? Non esagerare.

Una home page che funziona si concentra sul catturare e guidare l’attenzione dell’utente. Una pagina troppo affollata distrae e disorienta. Genera confusione anziché fiducia, come un commesso troppo pressante o zelante con i consigli.

Per trovare il giusto equilibrio, mettiti sempre nei panni dei clienti ideali. Chiediti quali sono le “indicazioni stradali” più utili per loro a un primo incontro con te. Non avere fretta di mostrare tutto ma traccia un percorso ragionato che li guidi nella scoperta senza sopraffarli,

E se hai bisogno di aiuto per rinnovare il tuo sito web con strategia e personalità, scopri come posso aiutarti.