È davvero possibile scrivere contenuti originali oppure è semplice utopia?

Dimmi la verità, te lo sei chiesto anche tu. Magari mentre cercavi nuove idee per un lead magnet da favola. O per quel calendario editoriale che sembra esigere nuovi tributi dalla tua immaginazione ogni giorno.

Da un lato c’è l’impressione che tutto sia già stato detto, fatto, scritto, rimaneggiato eccetera. Piuttosto sgradevole di per sé, viene amplificata dalla bolla informativa in cui ci immergono gli algoritmi e fa quasi perdere le speranze.

Dall’altro c’è il fatto che sul tuo business blog parli in sostanza di cose che conosci a menadito e di cui hai già detto, scritto e ragionato ad nauseam. E questo ci fa sentire a volte come dei dischi rotti.

Ciò nonostante, c’è ancora spazio per ideare e scrivere contenuti originali. Ne sono convinta e voglio spiegarti il perché. Iniziando da una storia – o meglio, da moltissime storie.

 

Una, cento, mille vite

La prima volta che ho giocato a D&D non avevo ancora la patente. Oggi ho passato la quarantina ma quando qualcuno dice “dai, stasera giochiamo” e tira fuori i manuali di casa, ormai senza copertina e pieni di note sbiadite, sono sempre felice.

Il motivo per cui ritorno sempre lì anche se apprezzo tanti altri giochi è semplice. Non esistono due storie uguali.

In questi vent’anni e più sono stata decine di personaggi diversi – alcuni buoni, pochi malvagi, molti nella zona grigia e caotica che rende tutto più interessante.

Ho fondato città, ideato cospirazioni, risolto misteri e sventato congiure. Ho sconfitto cose che voi umani… e sono stata sconfitta un po’ di volte, ma è bello così. Ho giocato e inventato centinaia di storie, viaggiando nel tempo e nella fantasia senza bisogno di check-in.

E se ti stai chiedendo cosa ha a che fare tutto questo con i contenuti originali per il blog o i social, te lo dico subito.

Quando racconti storie per così tanto tempo, il rischio di ripetersi è dietro l’angolo. Perché in fondo tutte le trame si basano su schemi narrativi visti e rivisti:

  • la ricerca spirituale o dell’amore, come nel ciclo arturiano
  • il viaggio di crescita interiore dell’eroe
  • un luogo o un artefatto di grande potere, come l’elisir di lunga vita
  • la storia di vendetta, e qui gli esempi si sprecano
  • … insomma, ci siamo capiti.

Per non servire la solita minestra, si lavora sul colore. L’ambiente, le atmosfere, i personaggi, i dettagli. Anche se la trama di base è simile a molte altre, il contesto fa una gran differenza.

Poi ovviamente c’è quell’ingrediente che rende tutto più personale, inaspettato e colorato: la fantasia di chi racconta.

 

L’ingrediente magico per scrivere contenuti originali

Forse hai già intuito di cosa si tratta.

In un certo senso, è vero che tutto è già stato fatto, detto e scritto. Ma è altrettanto vero che nessuno racconterà una storia esattamente come la racconteresti tu. Perché “il tuo modo” è il risultato di un mix di conoscenze, esperienze e ispirazioni unico.

Questo è vero in tutti gli ambiti della creatività.

Quanti nudi di donna sono stati dipinti nel corso della storia? Eppure ciascun artista ha creato qualcosa di unico. Perché ha infuso nell’opera un mix di visione artistica, tecnica e sensibilità che non avrebbe potuto appartenere a nessun altro.

E vale anche per i contenuti che offri al tuo pubblico.

Se scrivi un articolo sul content marketing, non puoi reinventarti le basi di sana pianta solo per essere originale. Però puoi lavorare sul colore, facendo emergere la voce del tuo brand, traendo ispirazione dalle tue passioni o dalla tua storia.

Che poi è quello che ti rende diverso dagli altri e ti fa ricordare dai tuoi clienti ideali.

Prima di andare via, iscriviti alla mia newsletter. Arriva una volta al mese per portarti ispirazioni, consigli e strumenti per comunicare online restando fedele a chi sei.