Il mio regalo preferito? I libri, da sempre. Da bambina li chiedevo a Babbo Natale, alla mamma e alla zia, ai nonni… e anche oggi, se vuoi vedermi felice, un amico di carta è un regalo sicuro. Di carta, sottolineo. Perché anche il tatto e l’olfatto vogliono la loro parte.

Se anche tu sei come me, questo post ti piacerà. Perché, come da tradizione, con l’ultimo post dell’anno voglio farti un regalo. E ho scelto di presentarti alcuni dei libri che mi hanno fatto ridere, commuovere e riflettere nel 2018.

Non solo libri “per il business”. Anzi: ne ho scelto uno solo, perché leggere cose diverse – anche molto distanti tra loro per argomento e stile – porta nuove idee.

Pronto a scartare?

 

Dizionario delle cose perdute (F. Guccini, 2012) – Un tuffo nel passato dei nonni e dei paesi di provincia, tra oggetti e usanze quasi lontani, con una prosa magistrale. Un racconto tira l’altro.

I is an other (J. Geary, 2011) – Un libro affascinante e rivelatore sul ruolo e l’impatto delle metafore nella nostra vita quotidiana, dalla pubblicità al linguaggio della politica e oltre. Non disponibile in italiano.

Il castello di Otranto (H. Walpole, 1764) – Ne avevo letti alcuni brani ai tempi della scuola… ed era ora che colmassi la lacuna. Trascinata dalla catena di equivoci e dalla teatralità dei personaggi, l’ho bevuto in un sorso.

Il segreto della libreria sempre aperta (R. Sloan, 2012) – Un romanzo che parla… beh, di libri. Un mix di magia, mistero e tecnologia al sapore di avventura e Dungeons & Dragons. Come potevo non amarlo? Traduzione di G. Arduino.

Struttura & Sintassi (L. Carrada, 2017) – Un manuale agile, ricco di consigli per scrivere in modo efficace. Ottimo da tenere accanto alla tastiera (a casa o in ufficio).

 

… e adesso? Corro a preparare una damigiana di caffè per l’ultima settimana di sprint prima della pausa invernale. Poi, finalmente, un po’ di riposo e festa.

Il prossimo articolo sul blog arriverà il 22 gennaio – ma se sei iscritto ad Argento vivo ci sentiamo domani per una sorpresa speciale.

A presto!