Parliamo di content marketing funnel: cos’è davvero? E in che modo i contenuti possono aiutarti a creare un legame con i tuoi potenziali clienti? Seguimi in questo viaggio e vedrai che il famigerato imbuto non fa poi così tanta paura…

Lo scopo del content marketing è far sì che le persone arrivino da te spontaneamente (attraverso le loro attività online) anziché “su richiesta” (in risposta ad annunci pubblicitari). Per descrivere il processo di trasformazione da estraneo a cliente, comunemente si parla di funnel (lett.: imbuto). Io preferisco chiamarlo percorso perché, in fondo, tu puoi “spingere” quanto vuoi … ma ogni passaggio è un bivio e il tuo target può prendere una strada diversa.

L’obiettivo quindi è creare un percorso che faccia scegliere alle persone di costruire una relazione con te anziché andare altrove.
Come? Scegliendo i contenuti “giusti” per ogni fase del vostro rapporto.

Pensa a un corteggiamento: se è il primo appuntamento, non lo porti a conoscere i tuoi.

Quando si parla di content marketing funnel, il principio è lo stesso. Il potenziale cliente ti trova tramite le sue ricerche o attività online, guarda cosa hai da offrire. Impara a conoscerti attraverso i tuoi contenuti e la tua comunicazione. Infine, decide se portare la relazione al livello successivo e lavorare con te (o acquistare i tuoi prodotti).

Il tuo calendario editoriale deve tener conto di questo – e prevedere diversi tipi di contenuti per le diverse fasi della relazione con il tuo cliente ideale.

infografica content marketing funnel

 

Ti sembra ancora un percorso a ostacoli? Approfondiamo un po’ le tappe del percorso e scoprirai che non è così difficile.

1° tappa: Da estraneo a visitatore

Non vi siete mai incontrati, quindi l’obiettivo è farti trovare. Ti serve traffico: crea contenuti liberamente accessibili e facili da condividere. Per farti conoscere, puoi creare post, pagine di approfondimento, video, podcast, infografiche, micro-contenuti e altro ancora. Per iniziare, parti dal tuo cliente ideale: che cosa cerca, che cosa gli interessa? Quali domande si fa sul tuo lavoro? In che modo puoi aiutarlo?

2° tappa: Da visitatore a lead

Il tuo cliente ideale è arrivato … ma tu non sai ancora chi è. Siamo alla fase di lead generation del content marketing funnel: per iniziare un rapporto, ti serve un contatto. Offri contenuti utili e accattivanti, in cambio del permesso di comunicare con lui. Ebook, checklist, mini-corsi video, newsletter con contenuti esclusivi … le possibilità sono tante. Ricorda però: per il visitatore, lasciarti l’indirizzo email è un atto di fiducia. Ripagala con contenuti belli da vedere e facili da consultare.

3° tappa: Da lead a prospect

Questa è la fase in cui consolidare la tua credibilità. Dimostra le tue capacità con contenuti di valore, per invogliare il potenziale cliente a lavorare con te. Non disperdere le energie tra decine di contenuti casuali. Maggiore la coerenza dei contenuti, maggiore la coerenza percepita del tuo brand. Offri un buon livello di approfondimento, per dimostrare che oltre alla forma c’è tanta sostanza.

4° tappa: Da prospect a cliente

Ora devi farti avanti e proporre al potenziale cliente di lavorare con te. Nel corso della vostra relazione, hai imparato a conoscerlo: sai cosa gli interessa, ciò che vuole. Crea un’offerta mirata, offrendo contenuti ad alto valore aggiunto come consulenze gratuite, demo di prodotto, kit di benvenuto.

5° tappa: Da cliente a cliente felice

L’estraneo di un tempo ora è un tuo cliente. Non dimenticarlo in un angolo. Continua a coltivare la vostra relazione offrendo contenuti esclusivi come report di mercato, promozioni riservate, materiali scaricabili, mini-corsi gratuiti … Cose pratiche e utili, che lo aiutino nella vita di tutti i giorni o a risolvere un problema specifico.

Box chi sono

Sono Alessandra, copywriter e traduttrice di Torino. Con il mio lavoro, aiuto professionisti e aziende a raccontare idee e progetti in modo più efficace e autentico. Perché la comunicazione è alchimia.