In questa fase di rivoluzione dietro le quinte, ho scritto tante email e chiesto molti preventivi. Scegliere le persone a cui affidare la trasformazione del proprio business è faticoso … ma anche rivelatore. Perché in molte (troppe) delle conversazioni nate dalle mie richieste mancava un ingrediente fondamentale.

L’ascolto.

Ho compilato manciate di questionari, solo per dover rispiegare tutto a voce. Ho ricevuto preventivi che includevano molto più (o molto meno) di quanto avessi richiesto. Ho parlato con persone interessate solo a vendere il pacchetto preconfezionato. A prescindere dalle esigenze del cliente di cui tutti sentiamo parlare e parliamo ogni giorno.

Da cliente, mi sono sentita poco ascoltata.
E, di conseguenza, poco importante.

Per fortuna, ho incontrato anche professionisti con una filosofia diversa. Persone che anziché sbattermi in faccia un preventivo precotto hanno cercato di capire di cosa avessi bisogno. Che hanno parlato con me anziché con la loro marketing persona.

Ecco, queste persone hanno capito che la differenza tra conversazione e conversione è di due sole lettere, che racchiudono in sé tutto l’alfabeto. E sono queste le persone con cui io, come cliente, voglio lavorare.

Affinché ci sia una conversazione, però, parlare non basta.

Quindi: prima di scrivere – un’email, un preventivo, una sales page, qualsiasi cosa – segui il consiglio del saggio Deckard Cain. Fermati un attimo e ascolta.

Box chi sono

Sono Alessandra, copywriter e traduttrice di Torino. Con il mio lavoro, aiuto professionisti e aziende a raccontare idee e progetti in modo più efficace e autentico. Perché la comunicazione è alchimia.